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IL REGIO CACCIATORPEDINIERE GIOVANNI DA VERRAZZANO
Nel 1930 la Regia Marina Militare italiana intitolò a Giovanni da Verrazzano un cacciatorpediniere classe Navigatori. La sua caratteristica più notevole era senz'altro, per l'epoca, l'alta velocità di crociera (38 nodi). L'attività della nave fu intensa in tutto il Mediterraneo. Nel 1936-37 intervenne nella Guerra Civile spagnola e durante la Seconda Guerra Mondiale coprì le zone del Mediterraneo a sud della Sicilia e nell'Egeo, dove partecipò ai bombardamenti contro le coste greche e albanesi. La fine del Verrazzano giunse il 19 ottobre 1942. Aveva lasciato con altre otto navi il porto di Napoli in direzione dell'Africa del nord per il rifornimento delle truppe italiane impegnate al fianco delle truppe tedesche del Generale Rommel. L'intero convoglio fu intercettato e attaccato da sommergibili inglesi P37. Lo scontro fu violento, il Verrazzano fu colpito e in seguito affondò a sud dell'isola di Lampedusa. La mancanza di rifornimenti ai soldati dell'Asse determinò la sconfitta nella battaglia di El Alamain il 4 novembre 1942.

Dimensioni: Lunghezza: 107,7 m - Larghezza: 10,2 m
Immersione: 4,2 m
Velocità: 38 nodi/knots
Armamento: 6 pezzi120/50 2 pezzi 40/39 4 mitragliere 13,2 mm. 6 tubi lanciasiluri: 533 mm.
Equipaggio 173
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