Il Navigatore Giovanni da Verrazzano

Giovanni da Verrazzano nel XX secolo


Il Castello a Greve in Chianti

Il Marchese Ridolfi

Il Fiorino d'oro di "Verrazzano"

Il Poeta Domenico Giuliotti


Archivio Verrazzano

Museo Virtuale (prossimamente)

Eventi e mostre

News

Patrocinii


Link

Vini Verrazzano Sponsor Ufficiale

Home English Contatti


LA FAMIGLIA DA VERRAZZANO

          Molti dei nostri nobili il lor nome
          preser da quei villaggi loro propri,
          perciò gli antichi, che da Verrazzano
          si dissero, la loro appellazione
          dal luogo di lor prima residenza
          ebbe il principio, e si mantiene ancora.
    Ugolino Verino

Il nome Verrazzano è di dubbia origine; alcuni ritengono possa derivare dal toponimo latino "Veratius" (Veratiae Gentis Fundus: tenuta dei Verazi), altri che derivi da "verres" (latino: maschio del cinghiale" e da "zona", a voler significare "terra dei cinghiali".

La Famiglia Da Verrazzano, di origine longobarda, trae il proprio nome da quello del luogo, ove si insediò nel VII° secolo secondo alcuni studiosi, mentre per altri non prima del 961, nel periodo della reggenza a Firenze di Ugo Marchese di Toscana.

La Famiglia fu di parte Guelfa, e questo originò non pochi litigi e lunghe controversie : già nel 1247 subì le prime rappresaglie, e nel 1260 vide cadere per mano ghibellina nella Battaglia di Montaperti due dei suoi figli migliori. Lo stesso Ser Chiaro da Verrazzano, valoroso e ardente difensore del partito Guelfo, dovette rifugiarsi a Roma, lasciando il Castello in balia dei Ghibellini vincitori.

tondo

A Roma il Cardinale Corsini, venuto a conoscenza delle peripezie di Ser Chiaro, vollo che sullo stemma dei Da Verrazzano fosse posta una stella di augurio in campo metà bianco e metà giallo, colori dello Stato della Chiesa.

Più tardi con il ritorno della pace e il restauro del governo guelfo, Ser Chiaro, che per questo stava facendo ritorno alla sua dimora, fu assalito con tutto il suo seguito dai Masnadieri dei Ricasoli, forse a causa di antichi rancori, e derubato delle fortune che aveva raccolto a Roma.

Ma anche questa volta Ser Chiaro si dimostrò molto abile a capovolgere situazioni difficili e, non si sa bene come, furono trovati i ladri e delle cose rubate "ne riebbe più di quello che aveva perduto !".

Naturalmente fu odiato e invidiato, anche per la posizione che occupava nel governo e negli affari di Firenze, e così non scampò alla congiura del Giorno delle Palme dell'anno 1297.

Dimostrando ancora una volta il coraggio e la spregiudicatezza dei Da Verrazzano i suoi figli scoprirono i principali fautori della congiura e li decapitarono; altra sorte toccò a chi aveva inflitto le coltellate, a colui fu tagliata la mano, che, portata a Firenze fu esposta per tre giorni in luogo pubblico, mentre lo stesso moriva dissanguato per strada.

Poco più sappiamo della storia di questa famiglia perché durante il memorando assedio del 1530 da parte degli Imperiali, la casa fiorentina dei Da Verrazzano venne incendiata e andò distrutto l'intero archivio che includeva importanti carte e documenti.

Nella Basilica di Santa Croce i Verrazzano avevano un altare, ancora oggi esistente, e diverse tombe.

Nel 1485 nacque Giovanni che diverrà poi il famoso scopritore della Baia di New York e della maggior parte della costa americana del levante. L'operato di Giovanni per conto di Francesco I fece guadagnare allo stemma di famiglia il giglio di Francia.

Alla tradizione marinara della famiglia appartiene anche Girolamo, compilatore di preziose carte per le case regnanti del mondo conosciuto e delle terre scoperte allora dal fratello.

Altro uomo di mare fu il Cavaliere Priore Lodovico di Francesco Da Verrazzano, Generale Ammiraglio delle Galee di Santo Stefano e Governatore di Livorno, che vinse la battaglia di Zembolo contro i Turchi.

Ai Verrazzano si deve anche l'importanza che il porto di Livorno assunse nel periodo Granducale, quando era uno dei primi porti del Mediterraneo, e i Livornesi chiamarono la strada che da Livorno giungeva a Firenze "Verrazzania", perché da questa giungevano e partivano i Verrazzano.

La famiglia si estinse nel 1819, interrompendo così la storia di una serie di benemeriti uomini: i Verrazzano possono vantare in gloria ed onore i primi Magistrati della Repubblica Fiorentina, per ben due volte occuparono la carica di Gonfalonieri della Giustizia, e per ben trentacinque volte godettero dell'onore del Priorato.


Lo scopo del sito è divulgativo, contattateci per approfondimenti.
Centro studi storici Verrazzano - Via San Martino in Valle, 12 - Greti - 50022 GREVE IN CHIANTI (FI) - Tel. (+39) 055 854243 Fax. (+39) 055 854241 - CF 94147790482 info@verrazzano.com